« Un continuo turbamento senza immagini e senza parole batte alle mie tempie e mi oscura »

le tue mani
si sfilacciavano fra nuvole lattescenti
lasciando ammoniacare
il biancore dei tuoi polsi alati
braccia tese verso cieli gravi
lungo fianchi verticali laceri
arrancavi nel sottosuolo
come una radice fanciulla e disperata
senza frutti
senza foglie secche
desideravi solo difenderti
e un po’ di solitudine
mentre fuori
marmo bollente sposta nei fossi
vacche cannibali
case senza strade
piazze senza orologi
e
croci corrono
come fucili
nessuno sa
cosa fare
le ragazze lucidano i sepolcri anneriti
lasciando tremare lo sterno dei loro fratelli
in trincea
chiudi gli occhi
ancora
questa notte
non è l’ultima
La classe ideologico-totalitaria al potere è il potere di un mondo rovesciato; più essa è forte, più afferma che non esiste, e la sua forza le serve prima di tutto ad affermare la sua inesistenza. Essa è modesta su questo solo punto, perché la sua inesistenza ufficiale deve anche coincidere col nec plus ultra dello sviluppo storico, che al tempo stesso sarebbe dovuto al suo infallibile comando. Operante dappertutto, la burocrazia deve essere la classe invisibile per la coscienza, di modo che è poi tutta la vita sociale che diviene demente. L'organizzazione sociale della menzogna assoluta deriva da questa contraddizione fondamentale.
Guy Debord
LA SOCIETA' DELLO SPETTACOLO